I plurivittoriosi brindano alle fortune del Tour of the Alps

Ciclismo e sci si incontrano in Val Badia: Francesco Moser, Mario Cipollini e Maria Canins (complessivamente oltre 500 successi in carriera) sostengono il nuovo evento "erede" del Giro del Trentino

Pochi giorni dopo la sua nascita ufficiale, sancita con la firma del protocollo d’intesa sottoscritto a Bolzano dai tre presidenti dell’Euregio, Arno Kompatscher, Günther Platter e Ugo Rossi, il Tour of the Alps già vola alto.

In occasione della Coppa del Mondo di sci in Val Badia, il nuovo importante evento ciclistico internazionale che ha raccolto l’eredita del Giro del Trentino ha incontrato i media internazionali presenti salendo in quota per un simpatico appuntamento conviviale organizzato da IDM Alto Adige/Südtirol insieme a Trentino Marketing e Tirol Werbung.

Francesco Moser, Mario Cipollini e Maria Canins: tre icone del ciclismo (che in carriera complessivamente hanno ottenuto oltre 500 vittorie) hanno suggellato il passaggio di consegne tra il Giro del Trentino – che quest’anno ha celebrato la sua quarantesima edizione – ed il nuovo evento che ne amplia gli orizzonti e si estende all’Alto Adige e al Tirolo con un programma di cinque tappe, in calendario dal 17 al 21 aprile 2017, sempre con la regia organizzativa del G.S. Alto Garda.

La nascita della prima competizione ciclistica dell’Euregio è carica di significati non solo sportivi. I responsabili dei tre enti preposti al marketing territoriale – Josef Margreiter per Tirol Werbung, Marco Pappalardo per IDM Alto Adige e Maurizio Rossini per Trentino Marketing – hanno illustrato i contenuti del progetto condiviso dalle tre destinazioni fermamente intenzionate a promuoversi come un sistema turistico unico accomunato dal profondo legame con la bicicletta.

Dal punto di vista sportivo, il Tour of the Alps si sviluppa nel segno della continuità rispetto al Giro del Trentino ed alla sua tradizionale fisionomia tecnica che ne ha fatto, da sempre, una corsa di elevata spettacolarità e di notevole difficoltà dal punto di vista altimetrico, ideale per corridori che cerchino il test più probante in vista dell’imminente Giro d’Italia.