La AG2R con il tridente al Giro del Trentino Melinda

Al Trentino la Marsigliese non suona dal 1997: la formazione francese punta al risultato pieno con i transalpini Bardet e Peraud e l’italiano Pozzovivo. La corsa in diretta anche su l’Equipe 21

06 aprile 2016

A meno di due settimane dal Giro del Trentino Melinda numero 40, cresce il fermento e l’aspettativa nelle valli del Trentino, che si preparano ad accogliere la consueta schiera di campioni su strade e percorsi che promettono spettacolo e grande imprevedibilità nei quattro giorni dal 19 al 22 Aprile 2016.

Fra i favoriti, chi parte in prima fila sono certamente Vincenzo Nibali della Astana – che due Giri del Trentino li ha già vinti – e Mikel Landa del Team Sky, che proprio ieri ha lanciato un segnale inequivocabile vincendo la seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi. Ma alle loro spalle c’è la corazzata francese: la AG2R La Mondiale che si presenterà al via con tre carte capaci di puntare al risultato pieno.

La prima è Romain Bardet, il 25enne scalatore francese vincitore di una splendida tappa nell’ultimo Tour de France, capace di attaccare in salita come in discesa: l’anno passato scelse per la prima volta il Giro del Trentino Melinda come viatico ideale verso la Liegi-Bastogne-Liegi, e anche quest’anno conferma lo stesso percorso per l’assalto alla Doyenne, e anche al podio di Cles.

Alla soglia delle 39 primavere, Jean-Christophe Peraud arriva invece da una stagione meno brillante, ma meno di due anni fa fu secondo sul podio del Tour dominato da Nibali: quest’anno l’ex biker punta forte sul Giro d’Italia, e per arrivarci al meglio ha scelto la corsa che ormai è – nell’opinione comune – il perfetto viatico verso la Corsa Rosa.

A Bardet e Peraud sono affidate le ambizioni transalpine per tornare sul primo gradino del podio del Giro del Trentino Melinda, 19 anni dopo la prima e finora unica affermazione francese firmata da Luc Leblanc nel 1997. Anche in quell’anno ci fu sconfinamento in Austria, come l’ultima volta che un francese ha indossato la maglia ciclamino: era il 2013, e Maxime Bouet vinse la prima semitappa a Lienz, vestendo il simbolo del primato fino all’epilogo di Sega di Ala, che sorrise a Vincenzo Nibali.

Chi invece il Giro del Trentino Melinda lo ha già vinto in passato è Domenico Pozzovivo, re di Punta Veleno nella vittoriosa edizione 2012, e primo in Valle dei Mocheni nella scorsa edizione. Il brevilineo scalatore lucano è una certezza sulle strade del Trentino, dove riesce sempre a esprimersi al meglio delle sue qualità: nella corsa per la maglia ciclamino ci sarà anche lui.

Per i tifosi francesi anche un’importante novità: fra le televisioni che trasmetteranno quotidianamente in diretta il Giro del Trentino Melinda c’è sarà infatti l’Equipe 21, l’emittente TV del più importante quotidiano sportivo transalpino.

LE TAPPE

Il Giro del Trentino Melinda prende il via Martedì 19 Aprile con il “Garda Trentino Opening”, una cronometro a squadre che unisce Riva del Garda e Torbole per 12,1 km di velocità pura.

Mercoledì 20 Aprile si ripartirà da Arco per sconfinare in Austria, con l’inedito arrivo ad Anras, in Tirolo, al termine di 220 km, di cui gli ultimi quattro chilometri di ascesa velenosa. Giovedì 21 Aprile Sillian (AUT) inaugurerà la terza frazione, con arrivo a Mezzolombardo: in programma 204,5 km e le salite di Nova Ponente e Fai della Paganella. Per concludere, la quarta tappa e i suoi 160,9 km da Malè a Cles, con la novità della Forcella di Brez, 6 km di ascesa quasi costantemente al di sopra del 9%, con punte vicine al 20%. Una salita che non perdona, e che terrà tutti con il fiato sospeso fino alle ultime pedalate di questo Giro del Trentino Melinda.