La prima volta del Brasile al #GdTM: “Vogliamo stupire”

La Nazionale sudamericana è già nel Garda Trentino in vista del via di martedì. “Il Giro del Trentino Melinda test importante per i Giochi Olimpici in casa”

17 aprile 2016

A meno di 48 ore dal via di un appuntamento come il 40° Giro del Trentino Melinda (19-22 Aprile 2016), tensioni e aspettative salgono sui bus di tutte le squadre, ma ce n’è una in particolare per la quale la vigilia ha un sapore speciale. Per la prima volta, la Nazionale di ciclismo brasiliana si presenta al via della gara del GS Alto Garda con una formazione composta da atleti ancora quasi sconosciuti al grande pubblico, ma determinati a non recitare un ruolo da semplici comparse. La formazione è arrivata in Italia nella giornata di venerdì 15, e ha già visionato in ricognizione il percorso della cronosquadre d’apertura.

Il Giro del Trentino Melinda è una gara molto nota anche in Brasile,” racconta Otavio Bulgarelli, un cognome che tradisce discendenze italiane e all’attivo anche un anno da professionista in Europa con la Farnese Vini – “sappiamo che è l’antipasto dei big che puntano al Giro d’Italia, e anche per questo siamo felici dell’opportunità di essere al via e confrontarci con gli atleti al vertice.

E’ un anno speciale per il Brasile, che fra pochi mesi ospiterà i Giochi Olimpici per la prima volta, e anche nel ciclismo su strada i padroni di casa vorranno provare a dire la loro: “Il percorso dei Giochi Olimpici sarà molto impegnativo, e anche per questo il Giro del Trentino Melinda ci è sembrato un appuntamento ideale per misurarci con alcuni degli avversari che troveremo a Rio,” spiega Estela Farah, la giovane Team Manager della nazionale.

La formazione punterà su un nucleo di sei atleti provenienti dal Team Funvic-Sour Cycles, la formazione brasiliana divenuta Pro Continental dal 2016, e due giovani dell’UCI World Cycling Center, Andrè Gohr e Caio Godoy. L’uomo più atteso sarà Kleber Ramos, vincitore l’anno scorso di una tappa del Tour de San Luis e settimo proprio nella prova preolimpica di Rio: “Sappiamo che il ciclismo europeo è molto diverso da quello brasiliano, dove peraltro gran parte delle prove sono adatte ai corridori veloci, ma il progetto del Team Funvic mira proprio a portarci a confronto con la realtà del ciclismo di vertice per far crescere il nostro movimento. Sarà una sfida difficile, ma la affronteremo con grande grinta.

Il Brasile non sarà però l’unica formazione nazionale al via. A Riva del Garda si schiereranno anche gli azzurri di Davide Cassani, che punteranno su una formazione mista fra professionisti e Under 23 con Mauro Finetto come uomo di punta.

Domani intanto si comincia al Casino di Arco con le operazioni preliminari e la conferenza stampa della vigilia (ore 16), che vedrà protagonisti i due favoriti d’obbligo, Vincenzo Nibali e Mikel Landa, e il giovane trentino del Team Sky Gianni Moscon. A seguire, alle ore 18.00, sarà la volta di Giessegi Moments, in compagnia di due campioni del passato come Roger De Vlaeminck e Willy Debosscher.

LE TAPPE

Martedì alle 15.05, la prima squadra prenderà il via dalla rampa di partenza di Riva del Garda per i 12,1 km a cronometro a squadre verso Torbole.

Mercoledì 20 Aprile si ripartirà da Arco per sconfinare in Austria, con l’inedito arrivo ad Anras, in Tirolo, al termine di 220 km, di cui gli ultimi quattro chilometri di ascesa velenosa. Giovedì 21 Aprile Sillian (AUT) inaugurerà la terza frazione, con arrivo a Mezzolombardo: in programma 204,5 km e le salite di Nova Ponente e Fai della Paganella. Per concludere, la quarta tappa e i suoi 160,9 km da Malè a Cles, con la novità della Forcella di Brez, 6 km di ascesa quasi costantemente al di sopra del 9%, con punte vicine al 20%. Una salita che non perdona, e che terrà tutti con il fiato sospeso fino alle ultime pedalate di questo Giro del Trentino Melinda.