Sedi di tappa: Riva del Garda

1a tappa: Riva del Garda - Torbole

Sono ancora una volta le bellezze del lago di Garda, dell’Alto Garda precisamente, a tenere a battesimo l’edizione del 2016 del Giro del Trentino Melinda con una spettacolare cronometro a squadre denominata “Garda Trentino Opening”. Ed è ancora Riva del Garda, centro di lunga tradizione culturale e turistica, con la magnifica vista che la sua posizione consente sul lago che qui inizia, a salutare corridori, seguito e spettatori all’avvio della manifestazione che qui, quasi a corroborare la denominazione del sodalizio organizzatore, il G.S. Alto Garda della vicina Arco, si può dire sia di casa. E’ qui che è nato e ha sede il G.S. Alto Garda, fondatore e organizzatore del Giro del Trentino, con l’opera di Guido Amistadi, Nerino e Lina Ioppi e la collaborazione di un bel gruppo di volontari. Una manifestazione di primo livello internazionale nel settore che consente di conoscere e fare apprezzare la regione, da sempre caratterizzata dal piacere di parteciparvi che accomuna corridori, seguito e appassionati.


Così come Arco anche Riva del Garda appartiene alla comunità Alto Garda e Ledro. E’ da sempre un frequentato centro di villeggiatura per clima, ambiente e possibilità di sport, sia sull’acqua, sia nel territorio circostante con attrattive estese in piano e nelle alture circostanti. Il paesaggio è caratterizzato, oltre che dal lago, dall’incombente picco del monte Rocchetta (m. 1575) e, verso est, dalla caratteristica sagoma del Monte Baldo (m. 2218). E’ la “punta” della provincia autonoma di Trento che divide la provincia di Verona, sponda orientale, da quella di Brescia, sponda occidentale, del più vasto lago italiano, dove entra, quale immissario, a Torbole, il Sarca. Dopo 52 chilometri, ossia la lunghezza del lago di Garda, a Peschiera, il fiume emissario diventa il Mincio.  Divide amministrativamente non solo province (sarebbe più giusto dire però “unisce”) ma anche regioni come il Veneto, a est, e la Lombardia, a ovest con il Trentino-Alto Adige al centro. Negli immediati dintorni di Riva del Garda costituiscono notevole motivo d’interesse paesaggistico il lago di Ledro, il lago di Tenno e la cascata del Varone, un salto d’acqua di circa cento metri in una spettacolare gola.


E ‘ stata città fortificata dagli Austriaci con testimonianze varie visibili, così com’è stata sempre meta di molteplici flussi turistici già nel periodo asburgico con personaggi quali Francesco Giuseppe d’Asburgo, Franz Kafka e Thomas Mann. La parte più antica rimanda ancora certe atmosfere di tipo veneziano, sono numerose le ville e le dimore di pregio con giardini e parchi. La cultura dell’ospitalità è connaturata a tutto il territorio per i vari motivi offerti dal lago con spiagge, porto e molteplici attività nautiche e similari collegate. La ricettività riserva pure attraenti proposte eno-gastronomiche. Eventi e manifestazioni abbondano, soprattutto con diverse e note manifestazioni musicali di vario tipo che si susseguono nel corso dell’anno. Piazza III Novembre, il centro, con portici, affacciata sul lago, propone il municipio in un palazzo della fine del 1400, il Palazzo Pretorio del 1300, dove sono visibili lapide romane e medievali e la prospicente torre Apponale. Non distante si trova la Rocca quadrilatera, sul lago, con torri angolari, restaurata, ospita il museo Civico, interessante polo museale con reperti e testimonianze. La chiesa barocca dell’Inviolata del 1600 presenta diversi aspetti d’interesse.


Il turismo è il volano di Riva del Garda con le attività connesse, è comunque di rilievo anche l’aspetto di attività manifatturiere con tradizioni specifiche nel settore cartario.